KSM

KSM (Kes Security Management)) è un sistema di videosorveglianza attiva e "smart", capace di superare i limiti dei sistemi di videosorveglianza tradizionale offrendo una soluzione non presidiata capace di individuare automaticamente gli scenari di rischio generando alert soltanto nelle situazioni classificate come pericolose.



Le caratteristiche di KSM
Le principali caratteristiche del sistema sono:
  • Un architettura distribuita per l’ottimizzazione del carico computazionale ripartito tra più unità che concorrono nella fase di elaborazione.
  • KSM risponde ai criteri di scalabilità e flessibilità che garantiscono ottime prestazioni nel dominio di applicazione
  • L’intelligenza risiede nel motore di correlazione, precedentemente descritto, che consente di identificare automaticamente lo scenario in atto allertando i responsabili della sicurezza soltanto nelle situazioni classificate come pericolose.
  • I falsi positivi e negativi hanno un peso specifico minore perché la logica del sistema è basata sulla correlazione di eventi rendendo la videosorveglianza più efficiente.
  • Il funzionamento e la logica di KSM sono indipendenti dalla tipologia di sensori adottati.
  • Configurazioni più complesse possono prevedere l’utilizzo di sensori di varia natura cpn lo scopo di ottimizzare il rilevamento.

La logica di funzionamento
Attraverso la progettazione e la realizzazione di un sistema di Knowledge Management, KSM garantisce l’analisi e la scansione dell’ambiente intercettando scene e movimenti e trasmettendo le informazioni filtrate e correlate ad una Control Room. Inseriti in una rete attiva, i sensori e le videocamere non operano più “individualmente” ma collaborano dinamicamente consentendo a KSM di riconoscere autonomamente quanto sta accadendo, evolvendo in uno stato di pericolo soltanto all’occorrenza delle situazioni classificate come minacce reali. L’implementazione di KSM parte dalla progettazione della rete di sensori (videocamere ed antenne) che devono essere opportunamente disposti al fine di garantire una visuale della scena da osservare completa. Tutti i sensori sono registrati all’interno di un sistema di Asset Management e georeferiti su una mappa cartografica. KSM offre un modulo di supporto alle decisioni implementato attraverso un motore di correlazione spaziale e temporale, capace di ricostruire in maniera automatica e in tempo reale lo scenario corrente. Il monitoraggio “attivo” si realizza attraverso la suddivisione degli scenari di rischio in eventi elementari intercettati dai singoli dispositivi (videocamere e sensori), riducendo in modo considerevole il numero di falsi positivi e negativi.


La correlazione spaziale e temporale

 



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